welcome to the moshbending / benvenuti nel moshbending

ENG

As far as my understanding goes, datamoshing is playing around with the data of media files in order to achieve interesting and (in my case at least) random results. You can go from something like this

to something like this

just by replacing all the string of codes 001 with MMS.

It’s fun, but it seems to be different from databending, which means to play around with a media file of a specific format using software designed to edit a different format. Like using an audio editor to alter a picture as I did for the cover of this post. Not only databending is a different process, it is also more “predictable”. It was with enormous pleasure that I realized what I was doing wasn’t as random as changing 0s into 1s. It’s the digital corresponding of opening new paths on an old route by using tools that you thought had nothing to do with it.

Ultimately, moshbending is what happened and is happening to me. My very own data have been abruptly modified, giving me noisy disturbances, but also a different point of view, which I didn’t disregard. Instead, I tried to embrace it and use it to bend what I already knew to see where I would go from there. It’s a long process. I’m just at the beginning. This blog is part of it and will hopefully help me navigate my new inner self in order to reinterpret the old outer collectivity. This space is a device to flow in between thoughts and emotions and to possibly start conversations with whoever is willing to.

I am a white straight cisgender able-bodied male in a heteronormative monogamous relationship. I’m also bald and with cerulean eyes. I could potentially be part of the most infamous organizations in this world. In spite of this, I truly don’t feel represented by what I see out there. And we are all you can see out there! What bothers me the most are those “good ones” who prefer to be silent rather than engage in conversations. The moderate progressives, possibly even worse than the ignorant and drunk anti-antifascists. This blog wants to be an attempt to go against what we define as normal, a word I’ve been asking my mom not to use since I was twenty-something. There are people who are not entitled to be part of our “normality” just because they are, and no, I’m not talking about rapists and mass-murderers, they get to run the world instead. It is indeed relevant how, while going through a global pandemic – I know, you thought it was done, bad news –, we keep telling ourselves we will come out of it as better human beings. Yet, all I read about is racial hatred and transphobia (but the pubs are open!). Of course we will support any fight for human rights, but only as far as they don’t stop our favourite TV series, only as far as we can keep making the same jokes with our lads, only as far as sharing a black square without stopping for a second to let ourselves rethink.

Thinking is a very hard process. It requires time and energy. Thinking is for privileged people. A week made of five days of work out of seven doesn’t let you think. A year made of one month of holidays doesn’t let you think. Ideologies and beliefs and traditions and anything we “follow” are not meant to give you room for thoughts. So, let’s not even start talking about what requires us to rethink. However, if you’re now here, you’re already in a better position than many others. And not because you’re reading my blog, but because you have access to the internet, you can read, you have the opportunity to be part of this very sentence! Let’s spare some of that privilege to make our mind, heart and soul work together to unravel what’s wrong with our society and why. A good starting point is to listen to others. Not me, but the ones whose identity doesn’t intersect as advantageously as mine. I will try my best to share some of these voices with you. Then, supporting and uplifting them is something we can do together.

I will also try to always have a double post (ENG/ITA) because, well, I happen to know many Italians and I don’t want language barriers to be an issue if I can. I will also try to share a relevant Italian alternative to the English links when possible. I hope it will be helpful. However, the Italian version will always be a translation of the English one, so let me know if there’s anything I need to clarify/add/improve/edit.

Peace & Serenity


ITA

Per quanto io ne possa capire, il datamoshing è un giocare con i dati di un file multimediale al fine di ottenere risultati interessanti e (almeno nel mio caso) casuali. Puoi passare da qualcosa di questo tipo

a qualcosa del genere

semplicemente sostituendo le stringhe di codici 001 con MMS.

È divertente, ma sembra essere diverso dal databending, che significa giocare con un file multimediale di un formato specifico utilizzando un software progettato per modificare un formato diverso. Per esempio, usare un editor audio per modificare un’immagine come ho fatto per la copertina di questo post. Non solo il databending è un processo diverso, ma è anche più “prevedibile”. Quel che stavo facendo non era casuale come rimpiazzare tutti gli 0 con 1 e questa rivelazione è stata accolta con enorme soddisfazione dalla mia persona. È il corrispettivo digitale dell’aprire nuovi percorsi su una vecchia rotta utilizzando strumenti che non avresti mai ritenuto utili a questa finalità.

In sostanza, moshbending è ciò che mi è successo e mi sta succedendo.I miei dati sono stati improvvisamente modificati, dando vita a rumorosi tumulti, ma anche a un diverso punto di vista, che non ho voluto ignorare. Invece, ho cercato di abbracciarlo e usarlo per intervenire su ciò che già sapevo per, poi, vedere a cosa sarei arrivato. È un processo lungo. Sono solo all’inizio. Questo blog ne fa parte e spero mi aiuti a navigare il mio nuovo io interno al fine di reinterpretare la vecchia collettività esterna. Questo spazio è un mezzo per farmi strada tra i miei pensieri e le mie emozioni ed eventualmente iniziare conversazioni con chiunque sia disposto a farlo.

Io sono un maschio bianco etero cisessuale di sana e robusta costituzione (non ho trovato una traduzione migliore) in una relazione monogama eteronormativa. Sono anche calvo e con occhi cerulei. Potrei potenzialmente far parte delle organizzazioni più infami di questo globo. Nonostante ciò, non mi sento veramente rappresentato da ciò che vedo là fuori. E noi siamo tutto ciò che puoi davvero vedere là fuori! Ciò che mi preoccupa di più sono i “buoni” che preferiscono tacere piuttosto che avere un dibattito. I progressisti moderati, i quali possibilmente sono anche peggio degli anti-antifascisti ignoranti e ubriachi.Questo blog vuole essere un tentativo di andare contro ciò che definiamo normale, un termine che chiedo a mia madre di non usare da quando avevo ventiequalcosa anni. Ci sono persone che non hanno il diritto di far parte della nostra “normalità” solo perché sono, e no, non sto parlando di stupratori e assassini di massa, i quali, invece, hanno addirittura il diritto di governare il mondo. È davvero interessante notare come, mentre attraversiamo una pandemia globale – lo so, hai pensato che fosse finita, brutte notizie per te -, continuiamo a dirci che ne usciremo come esseri umani migliori. Tuttavia, ciò che leggo ogni giorno sono episodi di odio razziale e transfobia (ma almeno i pub sono aperti!). Ovviamente, siamo tutti disposti a supportare qualsiasi lotta per i diritti umani, ma solo nella misura in cui non fermeranno le nostre serie TV preferite, solo fintanto che possiamo continuare a fare le stesse battute con i nostri amici, solo fino a quando ciò comporta condividere un quadrato nero senza fermarsi un secondo per permetterci di ripensare.

Pensare è un processo molto difficile. Richiede tempo ed energie. Pensare è per persone privilegiate. Una settimana fatta di cinque giorni di lavoro su sette non ti lascia pensare. Un anno con un solo mese di vacanze non ti permette di pensare. Le ideologie, le fedi, le tradizioni e tutto ciò che “seguiamo” non intendono darti spazio per pensare. Quindi, non iniziamo nemmeno a parlare di ciò che richiederebbe l’atto di ripensare. Però, se ora sei qui, sei già in una posizione avvantaggiata rispetto a molti altri. E non perché stai leggendo il mio blog, ma poiché hai accesso a internet, puoi leggere, hai l’opportunità di esser parte di questa frase! Io dico di provare a mettere da parte un po’ di quel privilegio e utilizzarlo a sostegno di mente, cuore e anima affinché possano lavorare insieme per svelare cosa c’è di sbagliato nella nostra società e perché. Un buon punto di partenza sarebbe ascoltare gli altri. Non me, ma quelli la cui identità non si interseziona vantaggiosamente come la mia. Farò del mio meglio per condividere alcune di queste voci con voi. Dopodiché, supportarle ed elevarle è qualcosa che dobbiamo fare insieme.

Cercherò anche di avere sempre un doppio post (ENG/ITA) perché, beh, capita che conosco molti italiani e voglio, per quel che posso, evitare che le barriere linguistiche siano un problema. Cercherò anche di condividere un’alternativa italiana pertinente ai link inglesi quando possibile. Spero tutto ciò possa essere utile. Tuttavia, la versione italiana sarà sempre una traduzione di quella inglese, quindi, fatemi sapere se qualcosa necessita di essere chiarito/ aggiunto/migliorato/modificato.

Pace & Serenità

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